Il progetto Magis prevede anche la promozione di un’esperienza pilota di inserimento di 2-4 bambini audiolesi all’anno nelle scuole ordinarie con il supporto di tutors e insegnanti di sostegno. Verrà così favorita per la prima volta in Albania una forma di integrazione scolastica programmata.
Inoltre almeno 100 famiglie/anno con fattori a rischio beneficeranno di un programma di prevenzione a livello genetico.
«Si tratta di un contributo all’avvicinamento dell’Albania agli altri paesi europei in tema di ammodernamento delle procedure nelle politiche sociali in favore dell’handicap», spiega Giuseppe Mazzini, coordinatore del progetto.

