I ragazzi audiolesi non possono aspettare. Domani è troppo tardi!
I ragazzi audiolesi di Tirana, tutti poverissimi, una volta lasciato l'Istituto per non udenti, si ritrovano senza possibilità reali di continuare gli studi o di trovare un impiego, venendo a mancare il sostegno statale che ha garantito loro per otto anni la permanenza in un collegio e non potendo essi contare sulle risorse economiche della propria famiglia.
D'atra parte, pur essendo stati protesizzati, non sono ancora in grado di parlare, poiché la riabilitazione uditivo-verbale richiede lunghissimo tempo.
Le loro prospettive sono l'impossibilità di proseguire gli studi e un'ingiusta esclusione dal mondo del lavoro.
Nello specifico, venti ragazzi e ragazze audiolesi che hanno partecipato all'attività di laborario teatrale, avendo terminato nel 2006 il loro ciclo di studi, dovranno abbandonare l'Istituto di Tirana con il rischio di trovarsi in una situazione per certi aspetti paradossale. Essi, infatti, pur avendo contribuito con il loro spettacolo teatrale a sensibilizzare migliaia di giovani e adulti sui problemi dell'handicap, saranno le prime vittime di una società civile non ancora pronta a integrarli.
Per questo motivo si è pensato a una raccolta fondi che potesse permettere a questi venti ragazzi di seguire un corsi di formazione per trovare quanto prima un'occupazione
Per dare completezza e continuità nel tempo a questa azione, sarebbe inoltre necessario fornire l'Istituto di Tirana di attrezzature didattiche adeguate (computer) affinché si possano inserire nei curricula scolastici dell'ultimo anno di scuola corsi pratici di informatica. In tal potremmo aiutare anche i futuri studenti che lasceranno l'Istituto a integrarsi socialmente.
Chiunque voglia contribuire alla realizzazione di questo progetto può fare una donazione.
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